Che cos’è il doom spending? Fermati e rivedi i tuoi acquisti
Scopri come notare gli acquisti non pianificati legati allo stress, valutarne l’impatto e scegliere un prossimo passo concreto.
Yulia Lit
Ricercatrice in Psicologia del Consumatore ed Economia Comportamentale

Che cos’è il doom spending? Fermati e rivedi i tuoi acquisti
“Doom spending” è un’espressione informale per indicare acquisti non pianificati in cui possono influire preoccupazione o stress; non è una diagnosi clinica. Annota cosa hai comprato e come ti sentivi, poi confronta l’importo con le spese essenziali.
Osserva il comportamento senza colpevolizzarti
Per un breve periodo, annota data, importo e articolo di ogni acquisto non pianificato, oltre a ciò che è successo prima.
Indica se l’acquisto era previsto e registra eventuali resi o rimborsi.
Annota anche se prima dell’acquisto hanno influito notizie preoccupanti, noia, pressione sociale, stanchezza o una promozione.
Gli appunti possono aiutarti a notare situazioni che si ripetono, ma da soli non dimostrano il motivo di un acquisto.
La guida al monitoraggio delle spese dell’agenzia statunitense per la tutela finanziaria dei consumatori suggerisce di registrare le spese per almeno due settimane o un mese e poi rivederle.
Avviso
Un singolo acquisto non pianificato o influenzato dall’umore non dimostra da solo un comportamento dannoso. Considera la frequenza e l’importo, e chiediti se l’acquisto riduce il denaro disponibile per bollette o bisogni importanti. Usa le risposte come informazioni per decidere cosa fare, non come giudizio su di te.
Usa l’auto-riflessione come spunto
Le domande qui sotto possono aiutarti a ricordare le circostanze associate alle tue spese.
Questo strumento serve solo per riflettere; non formula diagnosi e non misura la tua salute finanziaria.
Auto-valutazione
Fai doom spending?
Valuta ogni affermazione onestamente. Ci vogliono circa 90 secondi.
Spesso apro un'app di shopping senza avere l'intenzione di acquistare nulla.
Faccio acquisti che non mi importano molto dopo aver letto o guardato le notizie.
Sento un breve sollievo dopo aver acquistato qualcosa, ma svanisce rapidamente.
A volte mi sento in colpa per gli acquisti fatti sotto stress.
Spendo di più quando mi sento ansioso o insicuro riguardo al futuro.
Ho acquistato cose che non potevo davvero giustificare solo per avere una sensazione di controllo.
Le mie spese non pianificate sono aumentate negli ultimi 12 mesi.
Uso lo shopping online per rilassarmi o distrarmi.
Fai una breve pausa prima di pagare
Se l’acquisto è facoltativo, puoi aggiungerlo a una lista e rivalutarlo quando ti senti più calmo.
Puoi rimuovere i dati di pagamento salvati o disattivare gli avvisi promozionali se facilitano gli acquisti non pianificati.
Se è adatto al tuo budget, stabilisci una somma per le spese facoltative dopo aver considerato bollette e bisogni importanti.
Se un acquisto facoltativo è importante rispetto al tuo budget, parlane con una persona fidata prima di decidere.
Prova una sola modifica per un breve periodo, poi valuta se è pratica per te e cambiala se serve.
Sono idee da provare, non garanzie per evitare gli acquisti.
Dai un nome a ciò che provi prima di decidere
In un esperimento di laboratorio, dare un nome alle emozioni è stato associato a una risposta cerebrale minore davanti a immagini negative.
Lo studio non ha esaminato le decisioni di acquisto e non dimostra quindi che dare un nome alle emozioni impedisca di spendere.
Informazione
Uno studio di laboratorio sull’etichettatura delle emozioni ha rilevato un’associazione con una risposta minore di alcune aree cerebrali davanti a immagini negative. Lo studio non ha esaminato acquisti o spese e quindi non prova che questo passaggio impedisca di comprare.
Successo
Puoi scrivere: «Provo [emozione] per [evento] e in questo momento sto pensando di comprare [articolo]». Usa la frase come pausa per rivedere la tua scelta, senza aspettarti un risultato garantito.
Rivedi i dati e scegli il passo successivo
Raccogli gli scontrini, gli estratti conto e i dati dei pagamenti online che hai a disposizione.
Aggiungi resi, abbonamenti e contanti quando hai le informazioni, poi confronta il totale con bollette e bisogni prioritari.
Yomio può salvare spese ricavate dagli scontrini o inserite manualmente, ma non si collega ai conti bancari, non registra automaticamente ogni acquisto e non ne individua il motivo.
Se le spese portano a bollette non pagate, debiti o disagio persistente, rivolgiti a un consulente finanziario qualificato o a un professionista della salute mentale, secondo le tue necessità.
Rivedi i tuoi acquisti con più chiarezza
Salva le spese dagli scontrini o inseriscile manualmente, poi confronta le registrazioni con gli estratti conto; Yomio non si collega alla banca e non deduce il motivo di un acquisto.
Inizia a monitorare le speseDomande frequenti
Il doom spending è una diagnosi clinica? No, è un’espressione informale per descrivere un possibile comportamento e questo esercizio non determina il tuo stato di salute.
Cosa posso fare se le spese incidono su bollette o debiti? Rivedi i dati e chiedi a un consulente finanziario qualificato nel tuo Paese quali opzioni potrebbero essere adatte.
Yomio può registrare ogni acquisto o scoprirne il motivo? No, puoi salvare le spese dagli scontrini o inserirle manualmente, ma l’app non si collega ai conti bancari e non conosce le tue motivazioni.
